La personalità di un individuo è l’insieme delle caratteristiche psicologiche profonde, stabili, spesso inconsapevoli, che non mutano facilmente e che si manifestano in ogni aspetto della vita psichica e del comportamento.

Il disturbo di personalità è una modalità di esperienza interiore e di comportamento che devia marcatamente rispetto a ciò che ci si potrebbe aspettare dal livello culturale di un individuo. Tale modalità è patologica poiché pervasiva e inflessibile, con esordio nell’adolescenza e nella prima età adulta.

Tale disturbo risulta stabile nel tempo con disagio e compromissione funzionale. Il disagio marcato riguarda l’ambito delle capacità cognitive, dell’affettività, del controllo degli impulsi, del bisogno di gratificazione immediata e dell’incapacità di condurre relazioni interpersonali e di solito problemi significativi nel comportamento lavorativo e sociale. Il disturbo di personalità è relativamente comune nella popolazione generale con una prevalenza che varia tra il 10% e il 18%.